La gazzetta dei Carpini


Settimanale online multimediale della comunità cristiana dei
Ss. Gervasio e Protasio Carpenedo - via S.Donà 2, Mestre (VE)
n. 336 speciale - 19 settembre 2011

Saluto comunitario a Don Danilo

Domenica 18 settembre alle ore 10 e alle 11 e 30 si sono tenute le due Sante Messe di saluto a Don Danilo che dopo sei anni da parroco ci lascia per diventare monsignore e moderator curiae. La prima S. Messa era dedicata a bambini e ragazzi mentre la seconda a giovani e famiglie. Immensa la partecipazione e l'affetto dimostrato "al don" dopo la Messa e nei buffet in patronato. In queste pagine riportiamo il saluto del Consiglio Pastorale Parrocchiale e le foto della giornata., a cura di Franco Ferronato.

Saluto a Don Danilo Barlese da parte del Consiglio pastorale parrocchiale

Carissimo "don Dan",

eccoci giunti al momento dei saluti...

A nome del Consiglio pastorale parrocchiale e della comunità cristiana tutta di Carpenedo, desidero dirti il nostro più grande grazie per questi sei anni trascorsi assieme.

Grazie, di cuore, per tutto ciò che ci hai dato.

Sei stato un testimone appassionato dell'incontro con il Signore spendendoti ogni giorno, senza risparmio alcuno, per la crescita della nostra amata parrocchia, ora un po' più famiglia di famiglie di prima.

Avere un parroco così, è tutt'altro che scontato e di questo siamo profondamente riconoscenti a Dio Padre.

Ci hai accompagnato, in particolare, a riscoprire e rafforzare la comunità, aiutandoci a cercarne sempre la radice, prima che nell'uomo o in mille attività pratiche, in Gesù Cristo, facendoci insieme comprendere l'indispensabilità di vivere la fede assieme e mai da soli.

Hai avuto un'instancabile attenzione per ciascuna singola realtà, cercando d'incontrare tutti: bambini, giovani, adulti, anziani, ammalati e bisognosi, e dipingendo quei colori della tavolozza con cui al tuo arrivo ci avevi presentato il tuo programma.

Grazie per quanto hai fatto non soltanto sul piano pastorale ma anche materiale.

Desideriamo ricordare il restauro del campanile, la ricostruzione del Lux, l'adeguamento dei locali del patronato e della Bottega solidale, gli interventi su villa Flangini, la realizzazione del centro don Vecchi ter e adesso la messa in sicurezza degli impianti e della volta di questa chiesa.

La tua presenza e il tuo operato hanno certamente lasciato un segno nella storia di questa parrocchia. Rispondendo a quanto scrivi sull'ultimo numero di Lettera aperta a tua firma, sì, i tuoi occhi, le tue mani e le tue braccia sono stati davvero il segno dell'amore di Dio per noi.

Certo, non sono mancate le difficoltà, le fatiche, qualche sofferenza, ma, come ami dire proprio tu, la misericordia del Signore è stata infinitamente più grande ed è questo, in fondo, ciò che conta.

Ora sei chiamato a nuovi incarichi per continuare il ministero sacerdotale di nuovo nella dimensione diocesana. Le nostre strade si dividono, ma siamo convinti che la nostra amicizia non finirà qui.

Vogliamo, infatti, fare nostre, in quest'occasione così speciale, le parole pronunciate dal cardinale Angelo Scola nel corso dell'omelia della recente messa per il suo congedo, in basilica a San Marco: "Perché Cristo è la nostra vita siamo qui oggi, perché Cristo è la nostra vita noi ci disponiamo a seguire un disegno che ci supera [...] Ogni prova, compreso il distacco, è per un di più, è per il nostro bene. Nessun distacco è propriamente un distacco e nessuna partenza è propriamente una partenza per chi è incamminato verso un'unica meta: Cristo nostra vita, Cristo tutto in tutti".

Carissimo "don Dan", grazie dal profondo del cuore per averci guidato in questi anni e per averci voluto bene, a ciascuno e a tutti, come un pastore. Anche noi te ne vogliamo tanto e desideriamo mostrartelo, oltre che con questa presenza così numerosa, qui oggi, con questi due piccoli doni per te che portiamo all'altare.

Il Signore ti benedica e ti sostenga in questo delicato momento di passaggio e per le tue nuove, future responsabilità. Nel cammino della vita, continuiamo ad accompagnarci a vicenda, con la preghiera.

Alvise Sperandio
per il Consiglio pastorale parrocchiale

Carpenedo, 18 settembre 2011

Foto dell'evento
Foto dell'evento
Foto dell'evento
Foto dell'evento
Foto dell'evento
Foto dell'evento
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